lunedì 2 dicembre 2013

Giornata del Riuso, il bilancio dell'Osservatorio Rifiuti

Pubblichiamo il comunicato dell'Osservatorio Rifiuti della Provincia di Varese
Bilancio più che positivo per la quarta Giornata varesina del Riuso, promossa da Provincia e Comune di Varese, Aspem Gruppo A2A, Gev e le sezioni locali di Legambiente e Auser, all’interno della Settimana Europea di Riduzione dei Rifiuti 2013.
I residenti nel quartiere San Fermo hanno esposto alcuni oggetti ancora utilizzabili lungo le vie interessate dall’iniziativa:
tantissimi libri, 2 materassi come nuovi, 1 chitarra, un bellissimo set di tende di lino ricamate, lavagne per gessetti e pittura, mentre i capi di vestiario, alcuni ferri da stiro, piatti, seggiolini per auto e giochi per bimbi, pentole, lampade, lampadari, lampadine e molto altro ancora sono stati convogliati in piazzale Spozio, dove Legambiente e le Associazioni di quartiere avevano nel frattempo allestito un banchetto.

Come negli anni precedenti, le GEV ed i volontari di Legambiente hanno registrato i flussi in ingresso ed uscita, ovvero le tipologie ed i quantitativi esposti o portati e quelli prelevati, per quantificare il successo dell’iniziativa anche dal punto di vista dei rifiuti risparmiati e offrire alla bella giornata di scambio, incontro e salvaguardia ambientale anche un profilo di scientificità.
I dati tracciati a consuntivo sono molto interessanti: infatti, dei 1.934 kg di oggetti posizionati su fronte strada dai residenti nel quartiere San Fermo, 1.149 kg, pari a circa il 60 % di quanto esposto, sono stati prelevati da altri e avviati a nuova vita. Dei restanti 785 kg, raccolti a fine giornata dai mezzi di Aspem, 320 kg sono comunque andati a riciclo, essendo costituiti da damigiane, mobiletti, libri e elettrodomestici, mentre 465 kg sono stati smaltiti come rifiuti effettivi.

«Grazie a questa iniziativa – commenta il Commissario Straordinario della Provincia di Varese Dario Galli – abbiamo evitato che più di una tonnellata di materiali andasse sprecata. L’edizione 2013 della Giornata del Riuso conferma, nonostante la situazione di crisi in atto, il positivo andamento già fatto registrare gli scorsi anni, e indica che queste iniziative devono essere diffuse il più possibile sul territorio, specie laddove si registrano alti livelli di produzione di rifiuti ingombranti. Il modello organizzativo per le Giornate del Riuso ormai è più che definito, e da qualche anno infatti i Comuni lo ripropongono sul loro territorio con il supporto di Provincia di Varese».


La quantificazione del successo dell’iniziativa è stata possibile grazie a tanti volontari, che dalle 7.30 della mattina hanno cominciato a presidiare il territorio e a registrare su apposite tabelle di calcolo quel che via via veniva esposto. In questa azione preziosissime sono state le GEV del Comune di Varese, che hanno monitorato l’idoneità di quanto esposto e impedito che nulla fosse prelevato prima delle 10, per consentire la quantificazione del materiale, e i tanti volontari di Legambiente e dell’associazionismo locale. Alberto Minazzi e gli altri volontari di Legambiente e delle Associazioni locali di quartiere sono soddisfatti, e già pensano a consolidare l’iniziativa in un appuntamento annuale a San Fermo, quartiere che presenta una nutrita compagine di Associazioni di volontariato molto attive con ragazzi e fasce deboli della popolazione.
Anche le scuole di San Fermo, dirette dal preside Lesica, hanno partecipato all’iniziativa, non direttamente, non prevedendo il loro orario settimanale la frequenza il sabato, ma facendo da cassa di risonanza nella diffusione della cultura del riuso tra i propri studenti: lì lunedì 11 novembre infatti i volontari di Legambiente hanno tenuto in tutte le classi microlezioni sulla riduzione dei rifiuti, sull’importanza di scambiare oggetti anziché buttarli e con una serie di video divertenti, editi dalla stessa Unione Europea e che si possono richiedere all’Osservatorio Provinciale Rifiuti (osservarifiuti@provincia.va.it).

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