martedì 25 marzo 2014

Per un'Europa dei cittadini: quattro incontri in provincia

Una raccolta firme per richiedere alla Commissione europea di varare un Piano europeo straordinario per uno sviluppo sostenibile e per l'occupazione. Un intervento in grado di dare ossigeno all'economia e di attivare un effetto moltiplicatore per l'economia. L'iniziativa è stata promossa, alla vigilia delle elezioni europee, dal Movimento Federalista Europeo, in collaborazione con decine di Associazioni e Movimenti della società civile.

L’obiettivo dei promotori è quello di riuscire a raggiungere il milione di sottoscrizioni entro un anno. In provincia di Varese l'iniziativa del Mfe è sostenuta da Acli, Legambiente e Universauser e vi aderiscono anche Cgil, Cisl, Uil, Uisp e Anpi.

Per approfondire i contenuti dell'iniziativa e discutere dei temi di attualità che riguardano l'integrazione europea, è stato organizzato un ciclo di incontri che prenderà il via il prossimo 27 marzo.

- "Quale formazione", giovedì 27 marzo ore 21.00, presso ACLI Varese, via Speri della Chiesa n.9. Interverranno: Antonio Longo (Mfe); Fabio Minazzi (Università Insubria) e Doriana Giudici (Universauser)
- "Quale lavoro", martedì 1 aprile ore 21.00, presso la Sala Verdi di via Pozzi n.7 - Busto Arsizio. Interverranno: Francesco Maresca (Mfe), Alberto Berrini (Economista); Stefano Tassinari (Acli)
- "Quale sviluppo, quale ambiente", giovedì 10 aprile ore 21.00, presso le ACLI di via Agnelli n.33 - Gallarate. Interverranno Francesco Maresca (Mfe), Dino Di Simone (Legambiente) e Federico Antognazza (Italian Climate Network)
- "Quale lavoro", mercoledì 16 aprile ore 21.00, presso le ACLI di vicolo S. Marta n.7 - Saronno. Interverranno: Antonio Longo (Mfe) e Michele Consiglio (Acli)

Durante le serate e presso le sedi Acli di Varese, Busto Arsizio, Gallarate e Saronno, sarà possibile aderire all'iniziativa e firmando la petizione si potrà chiedere alla Commissione europea di attuare il provvedimento legislativo per la realizzazione del Piano e mettere fine alla crisi, cambiando l'Europa e restituendo a tutti i cittadini la speranza. Maggiori dettagli a questa pagina.

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