A gennaio per 18 giorni su 31 la concentrazione di polveri sottili a Varese ha superato la soglia fissata per legge (50 microg/metro cubo). Una situazione grave, ma che non sembra interessare granchè. Anzi, da oggi il biglietto singolo dell'autobus urbano costa 1euro e20, 15 centesimi in più di prima! Sotto trovate il nostro comunicato.
Qui invece potete controllare quotidianamente la situazione dell'aria in città. Buon respiro
Problema strutturale, interventi strutturali
Nel 2010 per ben 40 volte era stato oltrepassato il limite, 5 giorni in più di quanto consenta la normativa. La media annuale nel capoluogo di provincia, secondo i dati dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente, è stata di 30,8 microg/mc. Risultato di una media tra i mesi primaverili ed estivi, in cui il problema non sono le polveri sottili, e quelli invernali, in cui si raggiungono invece livelli altissimi.
“Proprio perché è noto a tutti, già a novembre avevamo chiesto che si ragionasse di interventi strutturali – spiega Dino De Simone, presidente del circolo Legambiente Varese -. Il tavolo tra Varese, i comuni limitrofi, Asl e Arpa è una buonissima cosa, a patto che non si convochi per la prima volta il 27 gennaio, nel pieno dell’emergenza. Per di più, senza prendere alcuna decisione immediata. Questo problema è o no una priorità?”
I fattori di incidenza e le proposte
Le cause principali della concentrazione di Pm10 sono il traffico automobilistico e il riscaldamento degli edifici.