martedì 29 aprile 2008

"Alla fiera del DES"

Sinergie solidali del varesotto e dintorni

SABATO 10 MAGGIO
dalle ore 14 alle ore 23
Centro Storico di Castiglione Olona


Produttori, artigiani, distributori locali, cooperative sociali,
botteghe del commercio equo e solidale, associazioni, esperti di
bioedilizia, gruppi di acquisto solidale...

INIZIATIVE PREVISTE
-GASmania: incontri pratici per capire cos'è e come si avvia un gruppo
di acquisto solidale
-laboratorio sulla sostenibilità, l'autoproduzione ed il consumo critico
-laboratorio di clowneria, ludobus verde, spettacolo di giocoleria
-teatro pedagogico
-giornata di studio sulla bioarchitettura - consulenze gratuite su
biodilizia e risparmio energetico
-presentazione DES
- aperitivo critico

DALLE 21 Danze popolari e musica con la Balcon Band

Per saperne di più sulla rete DES www.des.varese.it

sabato 26 aprile 2008

Conferenza di apertura EcoFesta 2008

Martedì 29 Aprile
Ore 20.45
centro congressi Castello di Monteruzzo
Castiglione Olona

"Eco-casa: il risparmio energetico nella casa"


Intervengono:

dott. Dino De Simone - Cestec Lombardia,

arch. Riccardo Anelli - Naturalia - BAU S.r.l. Bolzano

e altri esperti del settore urbanistico.

Si ringrazia l'Arch. Francesca Porfiri per la collaborazione.


Per il programma delle altre iniziative dell'ecofesta vai al sito

mercoledì 23 aprile 2008

Replica di Legambiente all'articolo dell'Espresso dell'11 Aprile

Egregio direttore,

Le scrivo a proposito dell'articolo "EXPO verde acido". Siamo certamente onorati dell'attenzione e dello spazio che ha voluto dedicare alla nostra associazione, tuttavia mi ha colpito la sproporzione fra la pesante insinuazione (per altro un po' ingenua, se davvero l'autore ritiene credibile che Legambiente "gioca da sola una partita miliardaria destinata a cambiare il volto di Milano") e le "dimostrazioni" che si esauriscono in singole attività di valore, purtroppo!, assai limitato, accostando, inoltre, questioni di natura molto diversa, quali l'iniziativa politica sull'Expo e la sollecitazione di attività economiche virtuose. Sulla vicenda Expo,come pure viene detto nell'articolo, essere nella consulta ambientale per noi è un modo per cercare di evitare speculazioni e colate di cemento e per provare ad influenzare verso la sostenibilità scelte strategiche per il futuro di Milano. Sono valutazioni politiche ed il dibattito, dentro e fuori dell'associazione, è legittimo ed utile. Ma cosa c'entra tutto ciò con la seconda parte dell'articolo, che con furbi accostamenti, allusioni ed inversioni cronologiche suggerisce collusioni e favoritismi, il tutto in un clima di allegra "disinvoltura" etica? Parliamo di partecipazioni azionarie a, purtroppo piccole, società come AzzeroCO2 e Car Sharing Italia, che per noi rappresentano un grande risultato politico e che fanno parte della stessa strategia che ci porta ad essere nel Paese la prima organizzazione schierata contro ecomafie, inquinatori ed abusivismi di ogni sorta. Società che erogano virtuosi servizi di mobilità sostenibile, di ricerca e consulenza ambientale, di riduzione dell'inquinamento di gas climalteranti. Società che servono a fare le cose.
Lo stesso vale per il Premio all'Innovazione Amica dell'Ambiente, che è diventato il principale crocevia delle piccole imprese, delle istituzioni pubbliche e della capacità italiana di fare innovazione nei prodotti e nei servizi eco-sostenibili del futuro. Hanno partecipato al nostro Premio ormai quasi un migliaio di aziende ed enti, alcune hanno deciso di investire, negli anni successivi, in contratti di pubblicità sulla nostra rivista "La nuova ecologia".
Nulla da nascondere, tutto pubblico, tutto orgogliosamente dichiarato in conferenze stampe e siti web. Quei dati, quelle informazioni e quelle quote azionarie sono sui nostri documenti congressuali, sul nostro bilancio e, come ambientalisti, ci rammarichiamo semmai del fatto che siamo gli unici a tentare di tenere in piedi economicamente un'attività come il car sharing e che non ci siano purtroppo ancora abbastanza gruppi privati disposti a investire in questi settori. Se solo poi si traducessero le quote azionarie in cifre si farebbe probabilmente un'informazione più corretta e si ristabilirebbe la giusta dimensione del fenomeno. Leggere ad esempio che "il milanese Poggio con il suo 10% risulta il terzo maggiore azionista di Car Sharing Italia" è un conto, sapere poi che quel 10% vale appena 2.000 euro sarebbe stato decisamente un altro. E' più o meno la stessa distanza che corre fra piazzetta Cuccia a Milano e Parco della Vittoria sul tabellone del Monopoli. E poi stiamo parlando di un cittadino che ha deciso di investire in una fabbrica che costruisce cluster bomb o in attività altamente ecocompatibili, la cui diffusione andrà a vantaggio di tutti?

Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale Legambiente

mercoledì 16 aprile 2008

Escursione al San Giacomo

Riserva naturale Monte San Giacomo

Parco Ticino - Cuirone di Vergiate -Varese

Domenica 20 aprile 2008


Escursione guidata tematica
" La primavera al San Giacomo"


Tempo di grandi cambiamenti nei boschi della Riserva Naturale. Dopo una lunga quiete invernale inizia un periodo di frenetica attività, all’aria di una frizzante primavera. Sul terreno, tra le foglie secche spuntano le candide campanelline e gli anemoni silvestri, ai margini del bosco qualche tardiva primula, le timide e rare violette impreziosiscono il nostro passo. I grandi tigli e i maestosi castagni mostrano le prime foglie, ma qualche grande albero nasconde i propri fiori, troppo importanti ma troppo spesso ignorati. Ma proprio questa stagione, in attesa della rigogliosa estate, si presta alla nostra attenta riflessione, mentre in alto, nel cielo, al di sopra di tutti, una coppia di poiane volteggia attenta e silenziosa.

- Ritrovo : ore 15.00 - all’ingresso della Riserva,
sulla via San Giacomo, Cuirone di Vergiate.

info: LEGAMBIENTE – Monte San Giacomo – Cuirone di Vergiate (VA)
tel/fax 0332 964977/830859 – montesangiacomo@alice.it

IMPORTANTE: Gli organizzatori si riservano la possibilità di variazioni senza preavviso. Inoltre declinano ogni responsabilità per danni a persone, animali e cose che si possano verificare durante la manifestazione.

mercoledì 2 aprile 2008

A scuola in bicicletta

La mattina di Sabato 5 aprile alcune centinaia di ragazzi delle Scuole Medie di Varese torneranno in strada con le loro biciclette per la festosa manifestazione che da oltre dieci anni saluta l’arrivo della primavera.

La manifestazione, promossa da FIAB-Ciclocittà e da Legambiente, con il valido sostegno dei Servizi Educativi del Comune, si collega all’attività già sperimentata con successo presso alcune Scuole per stimolare l’accompagnamento dei ragazzi nel percorso casa-scuola in gruppi a piedi (PEDIBUS) od in bicicletta (BICIBUS).

I ragazzi indosseranno anche quest’anno una pettorina colorata con il motto: “a scuola in bicicletta” volendo testimoniare che non si tratta soltanto della pedalata di un giorno all’anno, ma che questa dovrebbe diventare la pratica quotidiana per molti studenti delle scuole medie – e non solo per loro.

La sostenibilità ambientale dei trasporti, infatti, è parte non secondaria dei problemi che affliggono le nostre città ed anche la nostra salute.

Se ci fossero meno pericoli per le strade della città, se cominciassero i genitori a superare la pigrizia che ci lega all’automobile per ogni spostamento, se volessimo davvero un’aria più pulita, certamente i ragazzi accoglierebbero volentieri l’invito e acquisirebbero nuova autonomia e responsabilità.

E’ un obiettivo che i promotori dell’iniziativa ritengono realizzabile e tenacemente ripropongono, ed è una sfida a cui anche il Governo della città non si può sottrarre, se si vuole dare sempre più concretezza allo slogan “Varese città educativa” che dovrebbe contraddistinguere importanti iniziative del Comune in ambito scolastico.

Tutti i cittadini, quindi, sono invitati ad unirsi ai giovani ciclisti che partiranno alle ore 8,30 dalla Scuola Media Anna Frank raggiungendo in sequenza le scuole: Manfredini, Salvemini, Righi, Pellico, Vidoletti, Dante per fare poi una sosta dopo le ore 10,00 in Piazza Repubblica, dove verranno illustrate le iniziative svolte e quindi ricominciare il giro riaccompagnando i ragazzi nelle rispettive scuole.

Chi non potrà abbandonare i pressanti impegni e soprattutto per una mattina fare a meno dell’automobile, dovrà portare pazienza e guardare con simpatia le biciclette che una volta tanto diventano padrone della strada.